Facebook rilascia Graph API v2.8 e rilancia il suo protocollo Open Graph

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I due giganti del web, Google e Facebook continuano la loro lotta per il predominio del web, uno scontro senza esclusione di colpi che in questi ultimi mesi, si è impersonato in due tecnologie su tutte: le Accelerated Mobile Pages di Google e gli Instant Articles di Facebook.

Dopo la recente pubblicazione da parte di Google della “AMP roadmap” è dunque ora la volta dell’azienda di Mark Zuckerberg che mercoledì 5 ottobre ha annunciato il rilascio di Graph API v2.8, una innovativa release del noto protocollo Open Graph lanciato nel 2010.

Grazie alle ultime novità introdotti i publisher che utilizzano i cosiddetti “articoli interattivi” avranno una flessibilità ancora maggiore nel poter gestire i propri contenuti, inclusa anche una riprogettazione delle offerte.

Cosa sono gli Open graph e le Graph API ?

Come si legge su html.it:

“Open graph è un protocollo, ossia un set di istruzioni condivise, che aggiunge uno strato semantico ai documenti presenti sul Web (le pagine), trasformandoli in oggetti con caratteristiche fisse (titolo, immagine, indirizzo, descrizione e così via) che possono essere poi integrati in Facebook”.

La Graph API è la piattaforma che include i nuovi metodi con cui i siti potranno interrogare Facebook per ricevere informazioni sugli utenti (sulle loro relazioni, sulle loro preferenze) e con cui potranno interagire con questi utenti, anche pubblicando sul loro flusso nuove informazioni.

Attraverso Graph API v2.8 – si legge in un post pubblicato sul blog ufficiale di Facebook – gli editori saranno liberi di poter separare il posizionamento degli Instant Articles dal Facebook Audience Network e attivare o disattivare gli annunci display.

Alyssa Levitz, product manager del re dei Social Network, ha spiegato in un post, più nel dettaglio, alcuni degli ultimi aggiornamenti previsti dal Graph API v2.8:

“Stiamo aggiungendo due nuovi tipi di azioni Open Graph comuni per giochi e libri: games.plays e books.rates. A partire da oggi, quest’ultime saranno disponibili per gli sviluppatori in tutte le versioni API. Nel prossimo futuro, continueremo ad esplorare altri tipi di azione Open Graph, dal momento che abbiamo sempre ascoltato da voi che la creazione di azioni Open Graph ed oggetti personalizzati richiede tempo ed è eccessivamente complessa.

Sulla base di questi stessi feedback, abbiamo deciso di deprecare i custom Open Graph action and objects nel Graph API v2.8. Nello spazio di 90 giorni a partire dal 5 ottobre, le applicazioni che utilizzano Graph API v2.7 e precedenti non saranno più in grado di creare o modificare tipi di azioni personalizzate e tipi di oggetto. Ad un anno dal 5 ottobre, le applicazioni di qualsiasi versione dell’interfaccia di programmazione non saranno più in grado di pubblicare le storie di Open Graph personalizzate. Inoltre, le collezioni di app personalizzate non appariranno più sul profilo Facebook della persone. Le tempistiche e le modalità di azione per la migrazione di questo cambiamento sono spiegate nel dettaglio nella custom Open Graph migration guide.

Levitz ha anche suggerito agli sviluppatori alcune risorse interessanti da testare ed utilizare:

In conclusione, la manager Facebook ha rivelato che la prossima release di API Graph sarà annunciata al Facebook’s F8, il meeting annuale degli sviluppatori Facebook, che si terrà presso il McEnery Convention Center di San Jose, in California, i prossimi 18 e 19 aprile 2017.

Noi di RdMedia seguiremo da vicino tutti i prossimi sviluppi, aggiornando alle ultime tecnologie i nostri siti web, oltre che ovviamente i nostri lettori !

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