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Come proteggerci dalle FAKE NEWS?

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Nel corso della storia sono state chiamate in vari modi, prima “leggende metropolitane”, poi “bufale”, oggi invece le chiamiamo “Fake News“. Molti sono i vocaboli che si potrebbero utilizzare, ma il concetto non cambia.

COSA SONO LE “FAKE NEWS”?

Per fake news, traducibile in italiano con “notize false“, si intendono (come da definizione di Melissa Zimdars, docente di comunicazione al Merrimack College):

“Quelle fonti che inventano del tutto le informazioni, disseminano contenuti ingannevoli e distorcono in maniera esagerata le notizie vere

Molti sono gli usi che vengono fatti di queste parole, ma non bisogna mai confondere per fake news gli errori giornalistici, termini che ultimamente tendono a uniformarsi nel loro uso, ma che sono ben distanti per definizione.

Le notizie false, come detto nell’incipit, son sempre esistite, anche se identificate con vocaboli differenti, ma cosa è cambiato oggi?

Oggi, con il mondo digitale che si evolve sempre più rapidamente, chiunque può avere accesso a molte fonti di informazione ed al contempo produrne altrettante, a bassi costi e aumentandone la distribuzione attraverso anche i molti social media a disposizione, fino a crearne viralità.

Ciò porta ben a comprendere quanto queste innumerevoli fonti di informazioni abbiano generato una così grande apertura da spingere molte persone a crearne dei facili profitti pubblicitari, necessitando solamente di un sito web, di fake news e di social media sui cui promuoverle, il tutto per guadagnare migliaia di euro/dollari al mese.

Quindi, se da un lato abbiamo una grande quantità di informazioni ogni giorno a nostra disposizione, bisogna avere un’altrettanta grande capacità di accorgersi e proteggersi dalle “fake news”.

COME RICONOSCERE UNA FAKE NEWS?

Craig Silverman, media editor di BuzzFeed, ha creato un elenco di 6 step per riconoscere una fake news:

  1. Controllare la URL – sul browser controllare la URL nella barra di navigazione, mentre se si è su Facebook o Twitter controllare la URL sotto l’headline della notizia. Se il sito possiede un nome strano o non familiare, bisogna bloccarsi subito e cercare la stessa notizia su Google, fino a trovare una URL sorgente di cui ci fidiamo che esponga la stessa news. Se non troviamo da nessun’altra parte questa notizia dobbiamo considerarlo come un campanello di allarme;
  2. Leggere la pagina “CHI SIAMO” – molto spesso i siti di fake news non hanno una pagina “Chi siamo”, o se presente, non esplicitano mai chiaramente di cosa si occupa il sito;
  3. Controllare le DICHIARAZIONI – se nell’articolo/news sono presenti una o più dichiarazioni di una persona nota, è consigliabile cercare tale frase su Google fra virgolette. In tal modo si può verificare se tale/i dichiarazione/i sono state/i riutilizzate/i  anche da altre fonti. In caso contrario potrebbe indicarci una fake news;
  4. Cliccare sui LINK – bisogna cliccare sui link inseriti all’interno della news, per vedere se effettivamente essi portano alla destinazione indicata nell’articolo. Le fake news, solitamente, non possiedono link che portano a siti esterni, poichè, appunto, essendo una notizia falsa non è possibile correlarla ad altre fonti. Meglio diffidare da articoli che non possiedono nessun external link;
  5. Ricerca le IMMAGINI – per avere ben chiaro se si tratti di una fake news, salvare l’immagine dell’articolo, caricarla su Google Immagini e verificare se essa è stata utilizzata già in altri articoli e se tali articoli parlano dello stesso argomento;
  6. “Quando una cosa è troppo bella per essere vera, molto probabilmente è perchè non lo è” – le fake news sono solitamente progettate per dare una forte reazione emotiva. Attenzione, quindi, alle notizie che sembrano troppo belle per essere vere, perchè potrebbero non esserlo.

Questi sono degli accorgimenti che possiamo adoperare per metterci in guardia dalle fake news personalmente, ma di recente anche i grandi colossi del web, come Facebook e Google, stanno creando modi per fare del nostro World Wide Web un mondo più sicuro.